In questa intervista Francesca Sandrini, Medical Service Consultant ci parla di lei e delle esperienze personali che hanno influenzato la sua vita lavorativa.

Descrivi te stessa con un’esperienza personale o professionale che ritieni possa rappresentare la tua personalità.

Durante il il mio primo viaggio in totale solitudine (a Perth, nel Western Australia), mi sono persa tra le mille strade  che popolano il quartiere di Mayland. Era il mio primo giorno dall’altra parte del mondo ed il ragazzo che avrebbe dovuto mostrarmi la via di casa non si era presentato.

Dopo aver camminato per diverse ore, la notte iniziò a calare. Suonai nella casa più vicina e chiesi aiuto alla giovane coppia che l’abitava: Paul e sua moglie guidarono per ore attraverso il quartiere finchè, finalmente, trovammo la casa in cui ero ospite.

Questa esperienza è la perfetta rappresentazione della mia personalità: ho piena fiducia nelle persone che incontro e credo fermamente che anche le situazioni più difficili possano trasformarsi in un bel ricordo.

Qual è il tuo ruolo in JSB e perché sei orgogliosa di essere parte del team JSB Solutions?

Orgogliosa di essere parte di un gruppo proiettato verso il futuro: lavoriamo oggi su progetti che costruiscono la medicina del domani. Il mio ruolo è quello di supportare il cliente nel processo di fornitura di un farmaco a base di cellule staminali, prodotto in Italia ed utilizzato in tutta Europa. Aiutiamo i pazienti affetti da una particolare malattia rara che colpisce gli occhi a recuperare la vista. Ogni giorno mi occupo di pianificare degli interventi di chirurgia, mantere attivi i contatti con i centri ospedalieri e collaborare con i laboratori in cui il farmaco viene prodotto.

Che libro consiglieresti di leggere e perché?

“Curarsi nel futuro. Come staminali e terapia genica stanno cambiando la medicina” di Valentina Fossati e Angela Simone. Una breve lettura che può aiutarci a capire meglio quei misteriosi argomenti di cui tutti parlano: cellule staminali e ingegneria tissutale, CAR-T e terapia genica. Un parola per definire questo libro? La più calzante è sicuramente innovazione!