Elisa-Pettineo-Marketing-Communication-Stageur

Who is JSB? JSB è Elisa Pettineo, Marketing & Communication Stageur. Sotto l’intervista in cui ci parla di lei e della sua esperienza in JSB.

Descrivi te stessa con un’esperienza personale o professionale che ritieni possa rappresentare la tua personalità.

Andare a vivere a Londra per due anni è stata sicuramente una delle esperienze che ha cambiato maggiormente la mia personalità. A 25 anni ho finalmente avuto la sensazione di essere cresciuta, non solo perché lasciavo la mia famiglia e le mie amicizie, ma soprattutto perché mi confrontavo con tutte le mie paure, le mie insicurezze, lavorando costantemente su me stessa. Prendere decisioni e risolvere problemi è stato qualcosa che ho imparato a fare durante questo periodo della mia vita. Quando finalmente perdi quell’attitudine “questo non è un mio problema” e cerchi di non scansare le difficoltà finalmente capisci i tuoi punti di forza e inizi ad acquisire maggiore confidenza in te stessa. Cerco sempre di tenerlo a mente e di applicarlo nella vita quotidiana e nel mio lavoro, ricordando che affrontare le difficoltà per trovare una soluzione è sempre un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo.

Qual è il tuo ruolo in JSB e perché sei orgogliosa di essere parte del team JSB Solutions?

In JSB ho il ruolo di Marketing & Communication Stageur, lavorando alla comunicazione interna ed esterna e collaborando all’organizzazione di meeting e eventi. Dopo soli cinque mesi posso dire di sentirmi parte di un’azienda e quindi parte di un team e questo è molto raro soprattutto se sei una stagista. Ho la sensazione di avere un ruolo attivo nello sviluppo di nuovi progetti di comunicazione e marketing e questa è una delle cose più importanti quando si inizia un nuovo lavoro. Avere a fianco qualcuno che investe tempo ed energie per la tua crescita personale e professionale è un’opportunità dalla quale sto cercando di imparare il più possibile. Inoltre, quando a questo approccio al lavoro si aggiunge la condivisione degli stessi obiettivi, metodi di lavoro e comportamenti puoi essere solo ottimista per il futuro.

Che libro consiglieresti di leggere e perché?

‟Momenti di trascurabile felicità″ di Francesco Piccolo non è il classico libro ma piuttosto una sorta di manuale, una lista di momenti quotidiani a cui solitamente non si fa neanche caso, una lettura veloce che mi sento di consigliare. Leggendo questo libro diremo sicuramente “questo è successo anche a me” oppure “questa sono io”, la tipica reazione che si ha quando viene detto qualcosa che conosciamo benissimo ma a cui non abbiamo mai pensato. È ironico, intelligente e reale, un libro che di tanto in tanto sento la necessità di aprire, leggere una pagina e sorridere.