Il Museo Galileo è stato il primo appuntamento di questa nuova stagione “Tra Arte e Scienza, Terra e Cielo” con i Sabati della Bellezza. Cinquanta partecipanti, tra cui dipendenti JSB, clienti e fornitori hanno condiviso l’ultimo sabato pomeriggio alla scoperta dell’affascinante museo situato nel cuore di Firenze.

L’antico Palazzo Castellani, l’imponente meridiana e la vista sul fiume Arno sono stati lo scenario ideale per iniziare la visita al Museo Galileo. Al suo interno, l’atmosfera ha riportato tutti i partecipanti indietro nel tempo, in un periodo di grandi scoperte scientifiche e innovazioni.

La collezione dei Medici al primo piano, che ripercorre un periodo che va dal XV al XVIII secolo, è stato un viaggio tra strumenti astronomici, manufatti di Galileo, telescopi, lenti, termometri, globi terrestri e celesti fino ad arrivare all’imponente Sfera Armillare di Santucci, il tutto perfettamente descritto dalle parole delle nostre guide, che hanno coinvolto tutti i partecipanti raccontando interessanti curiosità.

Al secondo piano la Collezione dei Lorena ci ha mostrato altri strumenti che hanno segnato il progresso dell’elettricità, dell’elettromagnetismo e della chimica, ma anche orologi, e una sezione dedicata al mondo farmaceutico e chimico. La giornata si è conclusa con la mostra “Immagini della scienza”, con un focus sulla tecnica della fotografia e il ruolo che questo strumento ha svolto nel documentare le scoperte scientifiche.

Questo è stato solo l’inizio di questa nuova avventura con i Sabati della Bellezza. Il 21 ottobre saremo a Parma per scoprire gli affreschi del Correggio, il pittore di nuvole.