“L’occhio, dal quale la bellezza dell’universo è specchiata dai contemplanti, e di tanta eccellenza, che chi consente alla sua perdita si priva della rappresentazione di tutte le opere della natura, per la veduta delle quali l’anima sta contenta nelle umani carceri, mediante gli occhi, per i quali essa anima si rappresenta tutte le varie cose di natura. Ma chi li perde lascia essa anima in una oscura prigione, dove si perde ogni speranza di vedere il sole, luce di tutto il mondo.” – Leonardo da Vinci, Trattato della Pittura

Gli ultimi appuntamenti dei Sabati della Bellezza celebrano i 500 anni di Leonardo da Vinci. Un anniversario che ci porta alla scoperta di 500 anni di storia, cultura e bellezza. La storia di Leonardo è la storia di un pittore, scultore, scrittore, inventore e uomo di scienza che unisce ragione e creatività, una profonda curiosità per tutto ciò che lo circonda e una grande conoscenza.

Alla Galleria Nazionale di Parma abbiamo avuto un primo incontro con il Maestro Leonardo. Abbiamo attraversato alcune sale, vissuto epoche e stili diversi per arrivare a vedere l’opera Testa di fanciulla, detta “La Scapiliata”: un volto finito e delineato che lascia intravedere una chioma non delineata in quello che viene definito un esercizio di stile, un’opera autonoma con un proprio valore. Un dipinto a terra d’ombra, ambra inverdita e biacca su tavola che richiama gli studi di Leonardo sui moti dell’anima, attraverso cui cogliere pensieri e sentimenti.

Ci siamo spostati a Firenze per scoprire la mostra “Leonardo e Firenze” che racconta un legame con la città e con Palazzo Vecchio, a cui Leonardo dedicò inventiva ed energie. I suoi disegni tracciano un percorso cronologico che parla di parenti, amici e atti fiorentini, dei Medici, dell’Arno, degli studi sul volo e sulla geometria e delle opere realizzate nella città, in una connessione indissolubile tra il territorio fiorentino e l’artista.  Ma per scoprire a fondo Leonardo è necessario tornare alle sue origini, nella sua città natale Vinci, camminando nei luoghi che hanno influenzato il suo percorso artistico. Documenti, disegni, suggestioni che tracciano le prime tappe di questo percorso ma che già mostrano il futuro dell’artista, tecnologo e scienziato.

Si torna nuovamente a Firenze, per l’ultimo appuntamento dei Sabati della Bellezza, per ripercorrere i passi di Leonardo da un altro punto di vista: attraverso vicoli, edifici che hanno rappresentato momenti di vita dell’artista. La tomba del suo maestro Andrea del Verrocchio nella Chiesa di Sant’Ambrogio e l’Ospedale di Santa Maria Nuova dove eseguiva i suoi studi anatomici e depositava casse con libri a stampa e manoscritti sono solo alcuni dei luoghi visitati.

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