Azienda come ecosistema | Creare valore sostenibile | JSB i primi 10 anni | Agenda 2030 |Annual Meeting 2020 | Bibliografia

Ogni azienda si comporta come un vero e proprio organismo vivente complesso, attivo in un ecosistema di relazioni; si sviluppa quindi in un processo di crescita, dato che per statuto deve acquisire valore, ma lo crea in equilibrio simbiotico con società e ambiente. In quest’ottica, la sua esistenza acquista un senso quando è attiva nella creazione di un futuro comune, più universalmente sostenibile ed equo. Questa nuova modalità di corporate governance non più basata unicamente sul profitto, ma su benefici più universali, nelle aziende porta alla ricchezza e alla crescita naturale, quantitativa e qualitativa.

Allo stesso modo, l’impresa è assimilabile a una famiglia, che si identifica in una visione condivisa del futuro, dei valori e dei comportamenti che la differenziano dalle altre: come la famiglia, è un nucleo coeso che si fonda sull’unione di intenti e su di un percorso condiviso nel tempo.

È su queste premesse che inauguriamo il secondo decennio di vita aziendale in JSB Solutions con un obiettivo abbastanza ambizioso: quello di creare valore sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, che ci consenta per oggi e per il futuro di contribuire a un mondo migliore. Per un’azienda come la nostra, come del resto per una famiglia, la voglia di crescere e di migliorarsi fa parte infatti del DNA e prepara il terreno a quella generazione di post-nativi digitali che eloquentemente viene chiamata dei nativi sostenibili.

JSB Solutions nasceva nel 2009: nei suoi primi 10 anni di vita il nostro impegno è stato tutto concentrato sul costruire valore aziendale come base per creare solide fondamenta per il nostro futuro: per condividerlo con immediatezza dal 2015 abbiamo deciso di affidarci a una parola ogni anno come espressione di un concetto chiave che guidasse il nostro sviluppo.

Abbiamo quindi scelto accountability e affidabilità come primo step per creare valore e consolidarci all’interno; nell’allargare il nostro sguardo all’esterno abbiamo lavorato sulla reputazione; il focus sulla semplificazione (per noi stessi e per i nostri clienti) ci ha permesso di concentrarci su nuovi progetti a investimento, mentre con grinta abbiamo completato la nostra prima decade attraverso il lancio di nuovi servizi, tra cui la farmacovigilanza e l’integrazione dei sistemi con blockchain.

Se la nostra principale visione aziendale nel tempo è diventata quella di facilitare il lavoro dei nostri clienti, permettendo loro di focalizzarsi sulle attività a valore aggiunto, la nostra vision per il futuro inizia adesso, nel 2020, con la creazione di valore sostenibile.

Come di prassi in questa fase iniziamo dall’interno e dagli asset aziendali, con i primi piani di riduzione di impatto aziendale che prevedono iniziative come l’attivazione dello Smart Working, l’inizio di un percorso virtuoso che ci porterà a diventare Società Benefit, la conferma del Tempo di Qualità che vede la cultura e il volontariato come asset aziendale e la sua fruizione come tempo lavorativo.

Abbiamo riconfermato anche i Sabati della Bellezza, il nostro format sulla condivisione della cultura già consolidato nel tempo, di cui abbiamo visto le ricadute positive in termini di scambio intellettuale e benessere personale, ma anche di promozione del territorio in cui operiamo e dei servizi culturali, con benefici quindi su tutta la comunità.

Dove ci porterà questo percorso nei prossimi anni? Il nostro progetto è ben rappresentato dal quadrante della creazione di valore sostenibile (modello Creating sustainable value, Hart & Milstein) che vede in secondo piano rappresentati gli obiettivi del decennio 2009-2019 rapportati ai valori 2020-2030, qui esposti in primo piano. Il quadrante parte dal fatto che le aziende creano valore secondo quattro direttive: presente/futuro (ossia breve e lungo termine), interno/esterno.

Procederemo con il coinvolgere le value chain, ossia clienti, fornitori e partner, in questo percorso, per poi lavorare allo sviluppo di competenze innovative sostenibili, in previsione di raggiungere quella vision di sostenibilità comunitaria che speriamo essere il nostro traguardo nel 2030, termine entro il quale arriveranno alla loro scadenza anche gli obiettivi (SDGs – Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Abbiamo dedicato l’Annual Meeting dello scorso gennaio proprio a questo cambiamento del modello di business, lavorando per facilitare l’evoluzione organizzativa e culturale degli assetti di corporate governance attraverso l’integrazione degli SDGs nei processi aziendali e l’introduzione di una reportistica non finanziaria, per il monitoraggio della creazione di valore sostenibile. Grazie a Sonia Massari, docente del Corso Sustainability Design Thinking dell’Università Roma Tre, abbiamo applicato le metodologie del Design Thinking per contestualizzare in azienda gli obiettivi dell’Agenda 2030 e quindi per declinare i tre obiettivi JSB Solutions a guida del prossimo decennio:

  • Promuovere una crescita collettiva e inclusiva
  • Ispirare e promuovere i principi dell’Agenda2030
  • Keep green and do training

Bibliografia: