E se i prossimi dipendenti di un’azienda fossero dei robot? Se l’assunzione o il licenziamento dipendesse da una macchina?

JSB Living Lab ha aperto i suoi spazi a AIDP Toscana per ospitare il workshop “Prospettive dell’intelligenza artificiale nel HR Management. Siete pronti al colloquio con il prossimo robot?” al quale hanno partecipato oltre 30 professionisti del settore provenienti da aziende del territorio. Un tema attuale quanto dibattuto quello dell’intelligenza artificiale, specialmente in un mondo come quello delle Risorse Umane dove il contatto, l’empatia e il rapporto che si instaura tra candidato e Recruiter hanno sempre giocato un ruolo fondamentale.

E allora, quale sarà l’impatto che l’AI avrà e sta già avendo sul lavoro umano? Due visioni apparentemente distanti si sono confrontate, scontrate e hanno trovato dei punti di contatto sul tema dell’intelligenza artificiale nelle risorse umane: da una parte Andrea Cossu, Dottore in Scienza e Tecnologia dell’Informazione, laureato con una tesi su come un sistema di intelligenza artificiale può scoprire che qualcosa è una novità e dall’altra Paolo Santinello, Prospective Advisor ed esperto nell’ambito dello scenario planning, gamification, e Prospective Management.

Il tennis speech ha visto un botta e risposta tra i due esperti che in maniera provocatoria e puntuale hanno sostenuto le loro tesi: più aperta ed ottimista quella di Andrea e più critica e a tratti scettica quella di Paolo. Se da una parte Andrea mostra come ormai i robot possono replicare l’uomo in varie attività, giocando una partita di calcio o creando dipinti, Paolo sottolinea come sia necessario farsi una domanda fondamentale: possono i robot replicare in tutto e per tutto l’attività umana?

Applicando l’AI al mondo delle Risorse Umane sembra ormai inevitabile il cambiamento che l’utilizzo delle macchine sta apportando al processo di selezione del dipendente soprattutto nella fase di screening e di elaborazione dati, facilitando e velocizzando il lavoro dei Recruiter. Ma potrà l’intelligenza artificiale sostituirsi a tutte le fasi di selezione, dal colloquio all’assunzione fino all’eventuale licenziamento o l’uomo avrà sempre un ruolo fondamentale?

Questo uno dei punti più dibattuti durante tutto il tennis speech e la successiva tavola rotonda che ha coinvolto tutti i partecipanti all’evento. Nonostante idee e pareri contrastanti è sembrato chiaro a tutti quanto ormai sia inevitabile affrontare il cambiamento, integrare l’Intelligenza Artificiale nelle logiche aziendali e sfruttarle a proprio favore.